29 settembre

Andar per collina

Si percorrerà a piedi “L’Anello dei Colli”, itinerario tra il Castello di Levizzano Rangone ed il borgo storico di Castelvetro.
Stagione ideale per ammirare le splendide colline disseminate di vigneti.

Domenica 29 Settembre 2019, ore 14.30- 19.00

ROSSO GRASPA Museo del Vino e della Cività Rurale non esaurisce la sua proposta dentro le mura del museo, ma invita a proseguire la visita all’ECOMUSEO nel “museo fuori dal museo”, invita a scrutare il paesaggio attorno al Castello di Levizzano, a mettersi in cammino tra i campi e a pensare che questo camminare possa diventare una pratica di conoscenza sincera e coinvolgente.

Percorso e punti di interesse:

1) CITTÀ STORICA – CASTELLO DI LEVIZZANO E MUSEO ETNOGRAFICO (Levizzano)

2) STAZIONE STORICA – CAMPO SAN ROCCO E VIALE DEI CIPRESSI (Via Celestino Cavedoni)
All’interno dell’abitato di Levizzano, incontriamo un esempio di cimitero risalente al periodo Napoleonico, realizzato in seguito all’Editto di Saint Claud per portare fuori dalle mura il luogo di sepoltura dei defunti. A fianco del cimitero vediamo anche il viale di cipressi che collega il castello alla Chiesa Parrocchiale. La piantumazione di filari di quest’albero vicino ai cimiteri era tradizionalmente legata al concetto di immortalità.

3) STAZIONE STORICA – ORATORIO DI SAN MICHELE (Via Tiberia)
Poco dopo aver imboccato Via Tiberia, ci imbattiamo nell’Oratorio di San Michele. La struttura si presenta come una cappella ad aula singola orientata secondo l’asse Est-Ovest, databile al periodo preromanico o romanico. L’Oratorio conserva tuttora la suggestiva atmosfera, tipicamente romanica, che possiamo percepire sia all’esterno che all’interno. (Rimane visitabile su richiesta al Parroco di Levizzano).

4) STAZIONE PANORAMICA – VISTA DA VIA TIBERIA (via Tiberia)
Mentre percorriamo via Tiberia, toponimo che rimanda alla probabile origine romana della strada, troviamo un punto panoramico che ci mostra Castelvetro da Ovest: il borgo ci appare ben riconoscibile per le torri e il campanile che svettano sul paesaggio circostante. Sullo sfondo, se la giornata lo consente, si intravedono all’orizzonte le colline bolognesi.

5) CITTÀ STORICA – BORGO MURATO (Castelvetro)

6) STAZIONE VEGETALE – VIALE DI QUERCE (via del Cimitero)
Se percorriamo la via del Cimitero, che si inerpica sulle colline tra Castelvetro e Levizzano, ci troviamo su un tratto di strada contornata da piantagioni di querce. Questi alberi monumentali venivano messi a dimora con importanti funzioni: delimitare la strada, fornire ombra agli uomini e alle bestie, consolidare la carreggiata e assicurare materiali vegetali per il riscaldamento e le attività agricole.

7) STAZIONE VEGETALE – EQUISETO (via del Cimitero)
Sotto al Monte Baranzone troviamo una piccola area di crescita di esemplari di equiseto. Questa pianta, conosciuta anche come “Coda Cavallina”, appartiene ad una delle specie vegetali più antiche della terra che, nella tradizione erboristica contadina, veniva utilizzata con funzione medicinale sfruttandone le proprietà diuretiche e antinfiammatorie.

8) STAZIONE STORICA – CASA TORRE (via Medusia)
Sulla via Medusia troviamo un pregevole esempio di nucleo di insediamento storico-rurale organizzato intorno a una casa torre. Questo tipo di costruzione era tipico del territorio della collina emiliana del XVI e XVII secolo. Possiamo osservare particolari interessanti: la presenza sulla sommità della torre di un cornicione con decorazione a “dente di sega” e, sopra questa decorazione, nicchie artificiali per l’allevamento dei colombi (colombaia).

9) STAZIONE PANORAMICA – VISTA DA VIA MEDUSIA (via Medusia-via Carentano)
All’intersezione tra via Medusia e via Carentano notiamo un punto panoramico con vista sulle colline di levante. Qui è possibile osservare il paesaggio agreste circostante, caratterizzato dalla presenza di campi coltivati e filari di vite; nei mesi autunnali si assiste al cambiamento di colore delle foglie e dei filari di Lambrusco, che assumono tonalità e sfumature del tipico color “Rosso Grasparossa”.

Programma:

  • ore 14.00 Ritrovo e iscrizione presso Castello di Levizzano Rangone e Visita libera a ROSSO GRASPA Museo del Vino e della Società Rurale
  • ore 14.30 Partenza trekking con Damiano, esperta guida ambientale escursionista (Etcetera lab e via andando)
  • ore 16.45 Visita con degustazione presso Az. Manicardi
  • ore 19.00 Rientro al Castello di Levizzano Rangone

Lunghezza percorso: 11,4 km totali
Dislivello:
ANDATA dal Castello di Levizzano Rangone al borgo storico di Castelvetro: +189/-135 mt
RITORNO dal borgo storico di Castelvetro al Castello di Levizzano Rangone: +154/-94 mt

PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA entro e non oltre Mercoledì 25 Settembre 2019 o fino al raggiungimento del numero massimo di partecipanti.
Costo € 15,00 a persona (gratuito fino a 5 anni – € 8,00 fino a 14 anni) comprensivo di: visita libera al Museo del Vino e della Civiltà Rurale, passeggiata escursionistica, visita alla cantina e degustazione presso Az. Manicardi

Info e prenotazioni:
tel. 059 758880 | info@visitcastelvetro.it

Pagamento in loco dalle ore 14.00 presso Castello di Levizzano Rangone (Via Celestino Cavedoni – 41014 Levizzano Rangone – Castelvetro di Modena ). Rientro previsto per le ore 19.00 circa.

In caso di maltempo, l’iniziativa è rimandata a Domenica 6 Ottobre 2019

***

La camminata è adatta a tutti, tuttavia considerando la lunghezza e l’altimetria del percorso, non è consigliata a bambini piccoli che si stancherebbero o persone anziane non allenate.
Si richiede abbigliamento da trekking (vestiti comodi, zainetto, kway, scarponcini o scarpe sportive con suola a rilievo).

partecipanti alla camminata devono osservare scrupolosamente le disposizioni impartite dalla guida ed adottare tutti gli accorgimenti atti a garantire la propria e l’altrui incolumità.
minorenni devono essere obbligatoriamente accompagnati da genitori o da chi ne fa le veci che ne assume completa responsabilità.
Si solleva il Comune di Castelvetro, il Consorzio Castelvetro di Modena V.I.T.A. e la guida accompagnatrice da qualsiasi responsabilità od onere alcuno per incidenti o danni che dovessero capitare durante lo svolgimento dell’escursione.
L’escursione può essere sospesa per condizioni atmosferiche avverse.
E’ data facoltà agli organizzatori di apportare eventuali variazioni al programma.

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